5 Tool di Sentiment Analysis

Premessa

I tool che andremo a presentare si basano su dei software che utilizzano la classificazione automatica delle fonti per elaborare la Sentiment Analysis. Le semantiche utilizzate da questi tool sono ottimizzate principalmente per la lingua inglese.

L’interpretazione della lingua italiana è soggetta ad errori e con un grado di affidabilità non sempre soddisfacente. Se si vuole impiegare il social media monitoring al mercato italiano consigliamo di rivolgersi ad un’agenzia specializzata nella Sentiment Analysis in Italia.

I vantaggi per rivolgersi ad un’agenzia sono molteplici:

  • Utilizzo di semantiche ottimizzate per l’italiano 
  • Integrazione della classificazione manuale per aumentare di molto il grado di affidabilità
  • Accesso ad analisti esperti che sviscerano i dati per collegarli alle strategie di mercato
  • Confronto continuo con l’agenzia per l’affinamento delle ricerche sul brand e sui competitor

 

Con questa premessa, può comunque essere interessante vedere quali sono i principali tool a pagamento che si sono affermati a livello internazionale:

 

1. Brandwatch

Brandwatch Social Listening Platform

Brandwatch fornisce una piattaforma di social media monitoring e sentiment analysis che ricopre 26 lingue (con analisi automatica del sentiment).

Gli utenti possono scrivere le proprie Query per estrarre i dati di cui necessitano e poi usare una serie di tool e caratteristiche per segmentare i dati e definire i campi d’azione. L’analisi del sentiment fornisce dettagli che vanno al di là del gradimento generale del brand, con dei grafici completi che mostrano i trend emergenti e i principali influencer.

PRO: Analisi e approfondimenti del brand e di social media monitoring molto completa.
CONTRO: Può essere difficile all’inizio impostare le Query di ricerca giuste. Analisi automatica poco affidabile nelle lingue differenti dall’inglese.

http://brandwatch.com

 

2. Radian6

Radian6

Radian6 è un software con un costo considerevole adatto per organizzazioni medio-grandi. Radian6 identifica ed analizza le conversazioni sul brand, prodotti e competitor con dei tool dedicati. Ci sono anche strumenti per gestire e schedulare i post per pubblicare contenuti.

Delle viste sobrie con grafici in tempo reale permettono di vedere agevolmente le parole più comunemente associate al brand, monitorare i picchi delle menzioni social, indagare il sentiment ed esportare i dati.

PRO: Radian6 è molto efficace nella ricerca di keyword nel social media Twitter
CONTRO: Setup – Radian6 è molto difficile nella configurazione iniziale prima di poter lanciare una campagna

 https://www.exacttarget.com/products/social-media-marketing/radian6

 

3. Sysomos

Sysomos

Soluzione adatta per aziende molto grandi. Ha buone capacità di listening, ed è indicato per situazioni in cui c’è una necessità ben definita di monitoraggio. Sysomos è stato sviluppato da un programmatore e l’università di Toronto, è il backend del software è in grado di segmentare bene i dati. L’interfaccia potrebbe migliorare ma la sentiment analysis e la soppressione del rumore sono eccellenti. Sysomos fornisce soluzioni di Social Media Monitoring che colleziona tutte le conversazioni rilevanti online per avere degli insight con metriche dettagliate e grafici intuitivi.

PRO: Sysomos ha delle comode opzioni per scaricare e raccogliere i dati in formato CSV, e supporta l’uso di filtri differenti per ciascun paese.
CONTRO: Sysomos non supporta il monitoraggio di un ampio raggio di siti social in confronto ad altri prodotti

https://www.sysomos.com

 

4. Meltwater Buzz

meltwaterbuzz

Meltwater Buzz è un ottimo tool per ascoltare il buzz sui social media. Si può restringere il campo di ricerca delle conversazioni per località e analizzare i clienti sotto una prospettiva geografica.

Meltwater Buzz monitora, traccia e analizza i contenuti generati dagli utenti su più di 200 milioni di siti social per aiutare il brand a comprendere il sentiment nei propri confronti e a misurare la competitività. Tutti i dati vengono memorizzati per produrre successivamente viste grafiche interattive.

PRO: Ricerca booleana per ogni campagna, Strumenti per schedulare i post in Facebook e Twitter, Top Posters per raggiungere gli ambassador più attivi
CONTRO: L’ascolto è basato sulle keyword, ma molte menzioni irrivelanti non vengono comunque filtrate, richiedendo molto lavoro manuale.

https://www.meltwater.com

 

5. Lithium

social-listening-lithium

Lithium, in seguito alla ricerca indicata, monitora le menzioni e il sentiment nelle discussioni sui social media. Fornisce grafici sui numeri elaborati facili da leggere. Lithium aggrega l’informazione da una varietà di fonti, inclusi post e commenti dei blog, Twitter, Facebook, Flickr e tanti altri. Definisce il sentiment verso il brand prima, durante e dopo le campagne, per modificare le strategie di marketing di conseguenza.
Tra i clienti: Best Buy, Barnes & Noble, Disney Online, Motorola, Coca Cola, Netflix.

PRO: Orientato verso la gestione delle criticità e le conversazioni, che sono raggruppate per autore, storico delle interazioni e contesto.
CONTRO: I pannelli di reportistica e i grafici sono meno personalizzabili e granulari rispetto ai concorrenti.

https://www.lithium.com

 

Bonus… Google Alerts

Google Alert

Semplice ma buono! Google Alerts permette ad esempio di definire come chiavi di ricerca il nome della propria azienda o dei competitor e di ricevere aggiornamenti via email o feed RSS. Quando si tratta di monitorare i social media, questo è il minimo da cui iniziare; gratuito e facile da implementare. Google Alerts avviserà ogni volta che il nome del proprio brand è stato nominato.

PRO: Appunto la sua semplicità, basta un minuto per configurare un nuovo alert per essere avvisati quando viene menzionato il proprio brand in rete
CONTRO: Di nuovo la semplicità, il monitoraggio delle menzioni è l’unica funzionalità, non possiede nessuna delle caratteristiche degli altri strumenti elencati

https://www.google.com/alerts

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