Un caffè con il CEO di Gigasweb

Oggi abbiamo deciso di fare quattro chiacchiere con il nostro CEO, Alessandro Tripodi, che nel 2003 ha dato vita al progetto Gigasweb. Niente di formale, solo un racconto davanti a un caffè per farci dare un’idea prima di cosa sia Gigasweb e poi di come la web agency sia inserita nell’attuale panorama web e non solo.

Prima di entrare nel vivo di questa breve intervista, puoi raccontarci qualcosa di Gigasweb?

Certo! La Gigasweb nasce come un’agenzia di Comunicazione Digital nel 2003 e abbiamo saputo adattarci, in questi 13 anni, alle esigenze di un mercato che è in continua evoluzione. Ho puntato sempre sul valore professionale delle persone che mi affiancano cercando quel qualcosa in più che potesse fare la differenza nel professionista. Chi lavora in Gigasweb (il famoso ‘gteam‘) deve avere qualcosa in più. Quando, negli anni, ho formato il team, non ho mai cercato i fenomeni, ma gente molto brava che si identificasse nella mia idea di agenzia…affinché diventassero poi dei fenomeni.
La differenza di qualità delle nostre attività, delle nostre strategie e del nostro prodotto è esattamente questo: un team molto forte che lavora in un clima fantastico con tanta passione per i propri ruoli.

Quando e perché hai cominciato a lavorare (e credere) nel Web Marketing?

Beh, quindi parliamo di date!?! Già nel 1998 navigavo un passo avanti agli altri. Nel 2005 sono stato il primo ad ottenere la certificazione Google Adwords a Roma. Ho cominciato a fare SEO un paio di anni prima. Avevo un mio piccolo Social Network già nel 2000 e studiavo il comportamento dell’utente. Oggi credo di conoscere abbastanza certe dinamiche e poter delineare una strategia di web marketing che ‘funzioni’.

Oltre al sito web, cosa non può mancare in un’azienda che intende utilizzare il web marketing per fare promozione?

Un obiettivo e la voglia di raggiungerlo. Un’identità e saperla trasmettere.
Mi sembra scontato dire che farsi affiancare da una brava web agency risolve almeno una delle due esigenze, però è davvero così. Ogni tanto osservo la gestione della comunicazione online di clienti che non seguiamo più e mi chiedo se riescono a vedere anche loro quello che vedo io: tanta monotonia, poca creatività, poco sforzo (o competenza?) nel provare a capire a chi stanno parlando.
Spesso i risultati sono proporzionali a quanto si paga un prodotto. Sappiamo distinguere il Costo dal Valore? Posso aggiungere che non può mancare il budget!?!

Fra Search e Social su quale canale si concentrano maggiormente gli investimenti dei clienti per le campagne online?

Da 4 anni ci diciamo tutti che la SEO andrà scomparendo come attività e come necessità. Sono solo parzialmente d’accordo. La SEO com’era fatta una volta è già morta! La SEO deve vivere in linea con le evoluzioni del momento, di pari passo con l’algoritmo di Google che non è altro che una continua ottimizzazione del motore di ricerca rispetto alle necessità dell’utilizzatore finale. Chi ha fatto SEO nel 2013 e poi ha interrotto perché aveva raggiunto un posizionamento ‘discreto’ non può lamentarsi o continuare ad ‘accontentarsi’. Per ciò che riguarda i Social, sappiamo che sono in continua evoluzione, sappiamo che ogni giorno potrebbe nascere una nuova piattaforma che si affermerà sul mercato, in poche parole sappiamo di dover essere sempre aggiornati e pronti a nuove sfide. Trasferiamo questa nostra voglia di essere sempre propositivi e “sul pezzo” ai nostri clienti, proponendo loro strategie personalizzate su tutti i canali che riteniamo adeguati e devo dire che i risultati (e le soddisfazioni) non mancano mai.

Quali saranno, secondo la tua esperienza, i trend del 2017 in fatto di digital marketing?

Dall’inizio del XXI secolo ad oggi abbiamo vissuto uno stravolgimento naturale di Internet. I passaggi più importanti che abbiamo fatto fino a oggi in cui abbiamo un comportamento totalmente orientato al Social erano prevedibili. Per fortuna che ci sono Google e Facebook a mettere delle regole e a educare gli utenti a un certo tipo di navigazione. Il 2017 spero premi sempre di più il lavoro ‘pulito’ fatto da alcune agenzie, piuttosto che dare l’illusione di un momento di successo che viene venduto a basso costo.
La qualità continuerà ad avere un prezzo, ma non sempre ciò che costa ha un valore. Eccoci…siamo ritornati alla differenza tra costo e valore!

Costruiamo qualcosa di grande insieme