Nuovi benefici fiscali a chi fa pubblicità

Nuovi benefici fiscali a chi fa pubblicità

Finalmente una buona notizia per il mondo dell’editoria e del marketing! Il Decreto Legge 50/2017 riguardante il settore pubblicitario è stato approvato in via definitiva al Senato, e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

A decorrere dal prossimo anno, quindi, lavoratori autonomi e imprese potranno risparmiare sugli investimenti in pubblicità, avvalendosi dei benefici fiscali contemplati dalla nuova normativa.

Si tratta di un provvedimento innovativo, che pur non avendo suscitato clamore merita di essere segnalato. Un sostegno non indifferente ad aziende e privati che periodicamente investono in campagne promozionali sui diversi mass media esistenti.

Credito retroattivo

In pratica, l’advertising su Tv, Radio e Stampa, analogica, cartacea e digitale, da Gennaio 2018 potrà essere detratto dalle tasse. Il bonus pubblicità, inoltre, sembra essere retroattivo: includerà, infatti, anche tutte quelle azioni effettuate tra il 24 giugno e il 31 dicembre 2017.

I destinatari del bonus

La manovra, successivamente integrata dall’articolo 57 bis che ha introdotto interessanti emendamenti, dispone nuovi incentivi fiscali per tutti gli investimenti pubblicitari incrementali effettuati da imprese e lavoratori autonomi.

Il Dl si riferisce in particolare a:

  • Microimprese
  • Startup
  • PMI
  • Liberi professionisti

Come funziona

Il credito d’imposta sarà attribuibile soltanto a quelle realtà che abbiano incrementato almeno dell’ 1% il valore della spesa complessiva, sugli stessi mezzi d’informazione utilizzati durante l’anno precedente, e non si siano limitate quindi a ripetere il medesimo investimento.

Il tetto di spesa massima sarà stabilito di anno in anno dal decreto di ripartizione del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, approvato dal governo.

Digitale agevolato

Nel credito d’imposta offerto a chi acquista adv, e utilizzabile esclusivamente in compensazione, rientrano tutte quelle campagne finalizzate a rilanciare attività sul mercato, mediante Tv, Radio e testate giornalistiche registrate, anche online.

Gli importi previsti sono alti: si parla, infatti, di una detraibilità che potrebbe ammontare a 20 milioni di euro.

Gli incentivi copriranno per il 75% gli investimenti di imprese e professionisti, mentre potranno raggiungere anche il 90% in caso di microimprese e startup innovative.

Costruiamo qualcosa di grande insieme