Posizionamento sui motori di ricerca: 10 aspetti da prendere in considerazione

La SEO è una disciplina mutevole. Non sempre quello che funzionava nel passato è ancora attuale. Anzi potrebbe addirittura risultare penalizzante. Spesso i nostri clienti ci chiedono: “Ma come si fa a posizionare un sito web? Quali sono gli aspetti tecnici per comparire in prima pagina su Google?“.

Noi preferiamo dire che la SEO è una disciplina soggettiva. Quello che funziona per un sito non è detto che funzioni per un altro. Quanto più la ricerca si fa umana infatti tanto più è destinata ad essere variabile e “soggettiva”.

Cosa significa? Che Facebook, Twitter, Youtube, Quora ed altri social network hanno modificato a tal punto la ricerca ed il modo in cui gli utenti consultano e “trovano” le informazioni che anche Google e i motori di ricerca hanno dovuto adeguarsi. La Google Social Search, che permette di trovare contenuti pertinenti delle tue connessioni sociali, è un chiaro risultato di questa tendenza.

Quali sono alcuni dei fattori di ranking recenti da prendere in considerazione per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca?

  1. Link dai social media – Twitter, Quora e Friendfeed vengono già utilizzati da Google Social Search per influenzare i risultati di ricerca. Anche se non ufficialmente i link provenienti da Facebook ed altri social network verranno inglobati nei motori come elementi di valutazione dei siti web. D’altronde se un sito web riceve centinaia o migliaia di tweet o di citazioni da Facebook, Google non può non prendere in considerazione questi segnali. Come entrerà in questo gioco la nuova creatura Google Plus?
  2. Usabilità e qualità dei contenuti – non è ancora molto chiaro come verrà considerata e non si conoscono gli effetti del nuovo update del tanto temuto Panda. Al di là di questo, i robots si avvicineranno sempre di più allo sguardo umano. Ecco perché l’usabilità dei siti web e la produzione di contenuti originali ed utili per i navigatori avranno un ruolo sempre più determinante nel posizionamento dei motori di ricerca.
  3. Velocità del sito – la velocità del sito è uno dei tanti fattori ufficiali di Google. Google predilige siti che abbiano tempi di caricamento bassi. Limitate immagini, rich media e video dove non strettamente necessari. Mettetevi sempre nei panni di chi visita un sito web e deve attendere il caricamento di una pagina web.
  4. Link in uscita – principio semplice ed inequivocabile: linkare verso siti autorevoli è un segnale positivo così come averne di cattivi vicini non depone a vostro favore.
  5. Google +1 – che piaccia o no utilizzare gli strumenti di Google ha la sua rilevanza per migliorare il posizionamento su Google. Ecco perché dovrebbe essere obbligatorio integrare il pulsante +1 sul proprio sito.
  6. SERP CTR – percentuale di visualizzazioni/clic. È un principio che vale anche per il posizionamento e la valutazione della qualità degli annunci Adwords. Google misura quante persone cliccano su di un sito nei risultati di ricerca (SERP). Meno persone cliccano, meno rilevante è un sito per le persone.
  7. Leggibilità – qual è il grado di leggibilità di un testo? In quanti potrebbero leggere i tuoi contenuti? È un aspetto che Google può misurare. Assicurati che per leggere i contenuti i tuoi lettori non abbiano bisogno di una laurea in fisica.
  8. Coerenza – di cosa parla il tuo sito? Quanto sono coerenti i contenuti agli argomenti affrontati dall’intero sito web? I motori cercano di interpretare una ricerca per fornire ai navigatori sempre risultati migliori. Che valore daresti ad un articolo di medicina che compare su un sito di scommesse?
  9. Anchor text interni – la struttura interna di un sito è uno dei fattori determinanti quando si lavora in ottica di posizionamento. Anchor text precisi e dettagliati possono aiutare a migliorare il ranking del sito web.
  10. Posizionamento dei link interni – dove sono posizionati i tuoi link? Per un visitatore il valore di un link cambia a seconda del suo posizionamento e del contesto in cui compare (nel footer, nella sidebar o nel contenuto testuale). Allo stesso modo anche Google predilige link di tipo “editoriale” inseriti nel testo.

Nel complesso i motori di ricerca si stanno adattando a comportamenti ed abitudini di navigazione delle persone per modellare il modo in cui valutano la qualità e il valore di un sito web. Prima di pensare alla promozione di un sito web sarebbe consigliabile dedicare risorse e tempo al perfezionamneto dell’usabilità. Se un sito web è sviluppato affinché risulti gradevole e di facile consultazione dalle persone, ottimizzazione e posizionamneto sui motori di ricerca verranno di conseguenza.

Costruiamo qualcosa di grande insieme