Web Marketing: come vendersi senza vendere

Web Marketing: come vendersi senza vendere

Bella lezione di imprenditoria e marketing da parte di Rand Fishkin di SEOmoz ieri 15 marzo 2011 a Roma. Come web agency non potevamo mancare all’evento Secret of Startup Marketing tenutosi presso LUISS. Una carrellata di aneddoti, dati, informazioni su come l’azienda di Seattle sia passata dal pericolo della bancarotta ad un successo sorprendente ed inaspettato.

E’ possibile adattare questi suggerimenti anche in altri tipi di business?

Per chi non lo sapesse SEOmoz è un’azienda specializzata nello sviluppo di software SEO. In questo post ci preme evidenziare quali strategie di marketing abbiano portato l’azienda di Seattle ad invertire la tendenza, ritornare in attivo nel giro di pochi anni e divenire nel tempo un punto di riferimento per la comunità SEO.

Come spesso accade avere le idee ben chiare sin dall’inizio permette di capire dove si sta andando e quali passi seguire per ottenere i propri obiettivi. Alcuni suggerimenti:

  • scegliere un numero limitato di metriche
  • tenere traccia delle metriche scelte
  • numeri, numeri, numeri. Responsabilizzare ogni risorsa interna sui numeri e sul loro valore per l’azienda
  • creare una cultura aziendale forte
  • assumere le persone giuste
  • segmentare ogni sfida in una sfida meno impossibile

Web marketing: come vendersi senza vendere

Il merito di SEOmoz è stato quello di sposare in anticipo pratiche ed attività che oggi vengono sintetizzate nei concetti di partecipazione, condivisione, conversazione, engagment.

SEOmoz non ha una propria forza vendita. Tutta la sua attività commerciale ruota attorno alla creazione di una comunità SEO forte e motivata. Una community che oggi conta 80,648 iscritti ai Feed RSS, 30,642 followers su Twitter e 8,641 fans su Facebook.

Selling is painful. “Sono i clienti a venire da noi”. Come? Attraverso la produzione di contenuti e la condivisione di valore:

  • un blog aggiornato quotidianamente
  • contenuti “viral” (ebook, infographic, ricerche e studi di settore)
  • video
  • presentazioni
  • webinar

Alla produzione dei contenuti si associa poi un presidio quasi totale dei principali canali di web marketing:

  • Forum
  • Blog
  • Twitter
  • Facebook
  • Slideshare
  • Scribd
  • StumbleUpon
  • Mail marketing
  • Hacker News
  • Quora
  • Conferenze ed eventi offline occupano una posizione quasi irrilevante nel computo delle attività di marketing dell’azienda.

Il successo di SEOmoz dimostra come un utilizzo ragionato degli strumenti web possa agevolare l’attività aziendale e sostituire quasi definitivamente il modello tradizionale di fare business. Intraprendere questa strada è una scelta ardita, soprattutto in Italia, ma dimostra come la creazione di valore e la disponibilità a condividerlo possano diventare la principale forma di promozione e veicolare le strategie di marketing in maniera gratuita e incondizionata. Il presupposto è che l’azienda abbia qualcosa da dire e sia disposta a condividerlo. Il resto verrà da sé. Vendersi senza vendere è possibile. Siete pronti a farlo?

Costruiamo qualcosa di grande insieme