Come organizzare il menu di un sito web

Come organizzare il menu di un sito web

Home » SEO » Come organizzare il menu di un sito web

La navigabilità per un sito è alla base della sua efficienza, un utente deve potersi muovere agilmente all’interno delle pagine, un sito difficile da navigare e poco chiaro, scoraggerebbe subito l’utente che, dopo pochi secondi, chiuderebbe la pagina.

Quando parliamo di menù di un sito web, molte persone tendono a pensare che si stia riferendo solo all’Header, ovvero il menù posto in alto, il più visibile di tutti e soprattutto, quello che salta di più all’occhio appena si apre un sito web.

In realtà per menù si intendono tutto l’insieme di voci “fisse” contenute all’interno delle pagine, parliamo quindi di: Header, Sidebar e Footer.

  • Header: parte superiore della pagina web contenente il menù di navigazione, attraverso il quale l’utente potrà muoversi nel sito.
  • Sidebar: elemento aggiuntivo presente solitamente a destra del contenuto principale, può essere utile per indirizzare gli utenti, indicato soprattutto per i siti-blog.
  • Footer: menù posto a piè di pagina, solitamente ha uno scopo informativo, quindi voci come contatti, info legali, link a pagine di servizio o privacy policy.

Nella progettazione di un menù, l’utente viene prima di tutto, ma, non va però dimenticato, che una buona navigabilità aiuta anche l’indicizzazione dei contenuti e le nuove pagine da parte dei motori di ricerca.  Se il sito presenta una rete di link interni troppo intricata, nemmeno Google sarebbe interessato a mostrare il sito per rispondere alle query degli utenti.

Per organizzare il menù di un sito web, è necessario impostare una struttura funzionale che lo renda facilmente navigabile, dividendo i contenuti e le pagine secondo determinate categorie e sottocategorie, ovvero creare una “gerarchia”.

La gerarchia dei contenuti è fondamentale, soprattutto se il sito web è ricco di pagine, in questo modo sarà possibile fare una suddivisione su più livelli che abbia senso sia per l’utente che per i motori di ricerca.

In relazione ai motori di ricerca, dobbiamo tenere a mente che, le gerarchie dei contenuti potrebbero spingere troppo in profondità alcune pagine e quindi riscontrare dei problemi in termini di indicizzazione e performance.

È consigliabile prendere alcuni accorgimenti come:

  • Creare una rete di link interni tra le pagine di diversi livelli.
  • Collegare i prodotti/servizi in vendita alla sezione blog con contenuti creati ad hoc.

Affrontando l’aspetto più tecnico, ci sono delle caratteristiche che non possono mancare per ottenere l’ottimizzazione del sito web.

Come già anticipato, la gerarchia dei contenuti è alla base di tutto, nel momento in cui si inizia a pensare a come organizzare il menù di un sito web, bisogna considerare aspetti più tecnici che aiuteranno ad implementare il ranking del sito.

La ricerca delle keyword ottimizzate per i motori di ricerca, anche in questo caso, è necessaria, ed è buona norma che vengano inserite nelle voci del menù, in questo modo saranno contenute anche all’interno dell’URL delle pagine.

Nella composizione delle URL, tuttavia, bisogna sempre fare attenzione a non creare dei duplicati, per non essere “puniti” dai motori di ricerca, che penalizzeranno le nostre pagine.

Per concludere, possiamo quindi riassumere le caratteristiche fondamentali di un menù ottimale nei seguenti punti:

  • Menù di navigazione semplice da usare per gli utenti;
  • Gerarchizzazione dei contenuti con categorie e sottocategorie;
  • Creazione di URL chiare con utilizzo di keyword e sinonimi per evitare doppioni;
  • Link interni tra le pagine di diversi livelli per segnalare quelle più nascoste ai motori di ricerca.
  • Condividi su

Costruiamo qualcosa di grande insieme